Il limiti di velocità tornano a fare discutere, ma cosa sta accadendo questa volta e soprattutto cosa potrebbe cambiare?
Le novità che riguardano i limiti di velocità sulle strade extraurbane continuano a susseguirsi, ma cosa sta succedendo negli ultimi anni si domandano gli utenti, oggi è l’occasione giusta per fare chiarezza. Prima di iniziare, però, è doveroso aggiungere una postilla: i limiti di velocità sono delle indicazioni da rispettare in ogni momento, quando si è alla guida e sono presenti su ogni strada pubblica.

È bene sottolineare che questi cambiano in base alla tipologia di strada, ragion per cui è opportuno prestare sempre attenzione per non rischiare spiacevoli inconvenienti. Ma andiamo a vedere cosa sta accadendo in questo momento.
Limiti di velocità, cosa potrebbe cambiare?
Come abbiamo detto è sempre importante prestare attenzione ai limiti di velocità, in primis perché si potrebbe mettere a repentaglio la propria sicurezza e quella degli altri, ma anche perché il rischio sarebbe quello di beccarsi multe davvero molto salate e in alcuni casi potrebbero essere anche ridotti i punti sulla patente di guida, ma attenzione per chi non lo sapesse la legge, in alcuni casi, prevede anche il ritiro o la sospensione totale del documento.

Nel Bel Paese i limiti di velocità generali sono di 50 km/h per le strade urbane, mentre di 90 km/h per quelle extraurbane (statali e provinciali), andiamo avanti e arriviamo ai 110 km/h per le superstrade e subito dopo si trovano i 130 km/h per le autostrade. Ma le cose potrebbero cambiare? In realtà sembra proprio ci siano delle novità all’orizzonte.
Limiti di velocità: si guarda al passato?
L’obiettivo di oggi è quello di capire se i limiti di velocità sulle strade extraurbane potrebbero cambiare. Nello specifico, è doveroso dire che alcune cose stanno per cambiare in Francia. Proprio lì nel luglio 2018 è entrato in vigore il limite per quel che riguarda le strade extraurbane di 80 km/h. Su alcune strade la scelta fu quella di abbassare di altri 10 km/h i limiti così da aumentare ancor di più la sicurezza stradale. Attenzione, però pare ci sia un ripensamento e si vorrebbe tornare ai 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie. La decisione all’epoca aveva scatenato non pochi problemi e soprattutto perché le statistiche negli anni non hanno portato ad un minor numero di incidenti stradali.

Al momento pare che la situazione stia creando punti di vista differenti: se da un lato c’è chi spera in un ritorno al passato, dall’altro c’è chi ritiene opportuno che tutto debba rimanere tale. In ogni caso se la proposta venisse accolta infatti è bene sapere che i cambiamenti relativi alle segnaletiche avrebbero dei costi. Insomma, non sappiamo come si evolveranno in futuro le cose e quale decisione si prenderà, ma una cosa è certa pare proprio non tiri aria buona.