Svolta Gmail, arriva il cambiamento epocale: cosa devono fare gli utenti

Gmail cambia tutto? Cosa sappiamo sull’introduzione della ricerca intelligente e cosa devono sapere gli utenti sul suo arrivo.

Si torna a parlare di Intelligenza artificiale, in questo caso, però, è importante aggiungere una postilla la novità riguarda proprio Gmail. Il servizio di posta elettronica è diffuso in tutto il mondo e sappiamo bene che con il tempo le funzionalità e gli aggiornamenti messi in atto sono stati innumerevoli, così da rendere l’esperienza dell’utente sempre più completa.

Persona che apre Gmail
Svolta Gmail, arriva il cambiamento epocale: cosa devono fare gli utenti (Karmek.it)

Ma adesso la domanda che molti si pongono è la seguente: cosa accadrà con l’introduzione dell’intelligenza artificiale? Andiamo a scoprirlo subito. Attenzione, chi vorrà potrà continuare ad utilizzare il metodo tradizione, ovvero scegliere di non apportare nessun cambiamento. Nei prossimi paragrafi vi spiegheremo tutti i dettagli che riguardano la nuova introduzione

Intelligenza artificiale su Gmail, cosa cambia adesso?

Si sente sempre più spesso parlare di intelligenza artificiale, questo lo sappiamo bene e adesso chi, ormai la utilizza nel quotidiano potrà fare i salti di gioia perché è arrivata anche su Gmail, va ricordato, infatti che sono circa 3 miliardi gli utenti che la utilizzano. Sempre più completa e al servizio degli utenti, Gmail si arricchisce ancora di più portando un nuovo aggiornamento che riguarda la posta elettronica.

Cellulare sul tavolo
Intelligenza artificiale su Gmail, cosa cambia adesso? (Karmek.it)

Non tutti lo sanno, ma la novità riguarda la nuova funzione di ricerca intelligente, che consentirà di velocizzare ancor di più la ricerca di vecchie email ricevute, la ricerca può allargarsi anche a distanza di anni. Attenzione, però, è bene anche parlare degli aspetti negativi. Questi non andrebbero sottovalutati, ma come abbiamo già detto la scelta di utilizzare o meno la ricerca intelligente è affidata totalmente a Gmail.

Ricerca intelligente Gmail, ci sono dei rischi? Tutto quello che c’è da sapere

Utilizzare l’AI su gmail comporterà anche un altro aspetto, ovvero la memorizzazione dei dati, ma in che modo? Archivierà i dati riguardanti con le persone con cui comunichi di più e le volte in cui apri Gmail, grazie ad un database. Ovviamente, però, Google ti darà a te la possibilità di scegliere se attivare o meno la ricerca intelligente. Attenzione, però, va ricordato che in questo momento la modalità di archiviazione avviene su Gmail, mentre con l’utilizzo della ricerca intelligente questi dati vengono elaborati nel cloud, ovviamente il rischio è quello che vengano utilizzati per altri scopi in futuro.

Persona che utilizza il pc
Ricerca intelligente Gmail, ci sono dei rischi? Tutto quello che c’è da sapere (Karmek.it)

A questo punto è lecito domandarsi se effettivamente le ricerche tramite AI possono essere un valido aiuto. Sono moltissimi quelli, che a tal proposito resteranno fedeli al vecchio sistema per avere una privacy migliore, mentre chi ha migliaia di email distribuite nel corso dei vari anni, potrebbe abbracciare maggiormente l’idea dell’utilizzo della ricerca intelligente. In ogni caso la scelta rimane sempre dell’utente, è libero di scegliere in base alle loro esigenze.

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